La ‘Ndrangheta a Voghera

“Voghera colonizzata dalla ndrangheta”
Queste le parole degli inquirenti calabresi sull’arresto delle otto persone residenti a Voghera. Per la prima volta nella sua storia la città viene descritta come sede di fenomeni mafiosi. Il fatto è senza precedenti e conferma la gravità della ramificazione malavitosa in provincia di Pavia, già oggetto, negli anni scorsi, di analoghe operazioni repressive.
Il Partito Democratico e la Lista Civica “Ghezzi Sindaco” esprimono la più viva preoccupazione per la situazione che si è determinata nella nostra città. La lotta alle mafie è uno dei capisaldi dell’affermazione dei diritti del territorio e della gente che lo abita. Le infiltrazioni mafiose minacciano le proprietà e la vita dei cittadini onesti, delle aziende, delle istituzioni.
Gli inquirenti fanno riferimento anche al coinvolgimento di alcuni degli arrestati con il voto amministrativo.
Questo fatto, se confermato, è grave perché presuppone rapporti tra forze politiche e appartenenti alla malavita. Le irregolarità del voto del 31 maggio 2015 e gli esposti di due candidati sindaci sulle presunte irregolarità sono noti ed ancora oggetto di indagini della magistratura.
Il Partito Democratico e la Lista Civica “Ghezzi Sindaco” vigileranno attentamente. Ogni forza politica deve farlo, insieme alle associazioni del mondo produttivo e sindacale, con le istituzioni locali e i singoli cittadini per congiurare l’espandersi di attività malavitose.
Voghera rappresenta, da sempre, un contesto istituzionale, politico, sociale, ed economico sano, ispirato a principi, valori e regole di comportamento democratiche e rispettose delle leggi e dei diritti dei cittadini.
Ribadiamo il pieno sostegno alle Forze dell’Ordine e siamo fiduciosi che le indagini consentano di stroncare definitivamente la malavita organizzata nel territorio.
Non abbassiamo la guardia.

trafiletto con notizia: Dimasi interrogato